27 gennaio – Il giorno della memoria

Dal diario di Anne frank:

Quanto sarebbero buoni gli uomini, se ogni sera prima di addormentarsi rievocassero gli avvenimenti della giornata e riflettessero a ciò che v’è stato di buono e di cattivo nella loro condotta!

Se un cristiano compie una cattiva azione la responsabilità è soltanto sua; se un ebreo compie una cattiva azione, la colpa ricade su tutti gli ebrei.

….

Viviamo tutti, ma non sappiamo perché e a che scopo; viviamo tutti coll’intento di diventare felici, viviamo tutti in modo diverso eppure uguale.

È un gran miracolo che io non abbia rinunciato a tutte le mie speranze perché esse sembrano assurde e inattuabili. Le conservo ancora, nonostante tutto, perché continuo a credere nell’intima bontà dell’uomo.

                                                                        Anne Frank

E’ importante non dimenticare, ma è ancora più importante lavorare affinchè tutto questo non accada MAI più, affinche nessun’altro bambino debba mai scrivere un diario come il suo. Emma

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La Città di Ghiaccio

C’è una città nel nord est della cina dove l’inverno è molto rigido, dove  le temperature scendono mediamente a -18°C e arrivano a toccare anche -38°.. Brrrrrrrrrrrrrrrrrrr, mi congelo solo a pensarci!!! Questa città si chiama Harbin e i suoi abitanti sono riusciti a sfruttare la rigidità del clima, trasformandola in un punto di forza. Infatti ogni anno in questo periodo viene organizzato il “Festival delle Lanterne di Ghiaccio” (quest’anno giunto alla 26° edizione), nato da un’antica usanza manciù di bruciare stoppini all’interno di contenitori ricavati dal ghiaccio. Per l’occassione viene costruita una vera e propria città interamente fatta di ghiaccio. Per lo più vengono riprodotte strutture esistenti, come il Palazzo Imperiale e l’Empire State Building di New York, all’interno delle quali vengono installate delle luci per creare un effetto multicolore unico nel suo genere. Trattandosi di riproduzioni quasi a grandezza naturale, questi edifici possono essere visitati anche all’interno. Oltre agli edifici si possono ammirare circa una sessantina di sculture di vario genere tra cui la più alta statua del mondo di Babbo Natale, la sfinge e le statue dell’esercito di terracotta.. Insomma un vero e proprio parco dei divertimenti ghiacciato, con luci, musica, spettacoli e un enorme scivolo scolpito nel ghiaccio che si snoda tra pagode, palzzi da fiaba e statue di ogni genere.

Io non amo molto il freddo..anzi non mi piace proprio per niente.. ma guardando queste immagini mi è venuta una gran voglia di partire!!

Baci Emma♥♥

PANICO – PANICO – PANICO

Questa è una giornata di quelle che se cominciano male non possono fare altro che finire peggio.. e tutti i miei sforzi per provare a migliorarla non hanno fatto altro che degenerare le cose, un po’ come accade a chi si trova nelle sabbie mobili e più si agita e più sprofonda..e io ho passato la giornata ad annaspare e inevitabilmente sono rimasta sommersa da tutti gli eventi. Per esempio oggi al supermercato una signora mi è passata avanti al banco della gastronomia, io le ho fatto notare che era il mio turno (testuali parole:”mi scusi signora ma ora era il mio turno”), mantenendo un tono molto pacato, al che la signora e il commesso si sono voltati verso di me e lei ha detto (con un tono come se le avessi dato una martellata in testa): “ho chiesto solo un pezzo di pane” e il commesso “ci vuole solo un secondo” e intanto mi guardava con un espressione come dire “mamma mia come sei acida” e le persone in fila dietro di me mi guardavano più o meno allo stesso modo.

Morale: la signora mi è passata avanti, ha preso il pane, il prosciutto, no non quello di parma a me piace salato, si ma non quello, quello accanto che mi sembra meno grasso, la ricotta e una mozzarella e io sono passata da quella cafona. Il resto della giornata è andato più o meno allo stesso modo.

Per fortuna, la cosa straordinaria dei giorni è che belli o brutti che siano durano sempre 24 ore e poi finiscono.

Ci vediamo domani!

Emma

P.S. come volevasi dimostrare ho dovuto scrivere due volte il post perché mi si è piantato il pc e non lo pubblicava!!!

GRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRR!!

 

ANNO NUOVO, TEMPO DI BILANCI

Finalmente sono rientrata a lavoro!! No, non è necessario chiamare la neuro, non sono impazzita, sono solo i postumi del Natale che mi fanno questo effetto.. Perché siamo abituati a pensare al Natale come ad un momento pieno di magia, di serenità e di raccoglimento.. cominciano a novembre a tartassarti di immagini idilliache di famiglie riunite e bambini al colmo della gioia, pupazzetti di neve  e babbi natale ammiccanti dalle vetrine invitano il prossimo a regalare felicità attraverso i doni, anche se a Natale manca ancora diverso tempo.. Poi arriva dicembre e arrivano gli addobbi: tutte le strade, le piazze e le facciate delle chiese si rivestono di luci scintillanti e davanti a tutto quello sbrilluccicare  ci sentiamo tutti ancora un po’ bambini e come loro avvertiamo quel senso di impazienza che ci separa dal fatidico giorno.. E poi senza preavviso, è già Natale e per quelli come me che si riducono all’ultimo minuto a fare i regali comincia un vero e proprio Tour de force, tra code chilometriche e budget da rispettare.. e comunque la “Corsa al Regalo” è soltanto la punta dell’iceberg, la parte più massacrante comincia dopo, ci sono i regali da consegnare, la spesa da fare, i parenti da andare a trovare, i sorrisi e le moine per i regali ricevuti, anche per quelli più brutti, quelli che pensi subito a come riciclare, magari il prossimo natale.. insomma una vera fatica!! Poi c’è il cibo: tanto e super-ipercalorico, sorvolando sui pranzi e le cene ci sono tutti gli extra, dovunque vai qualcuno ti offre un cioccolatino, un torroncino, una fetta di panettone ecc.. “ehh che ti farà mai.. per un cioccolatino!!”(frase tipica di chi non ammette un rifiuto come risposta), perdendo così, nel giro di 4/5 giorni, tutti i risultati ottenuti in dodici mesi di sacrifici e diete, ore passate in palestra per cercare di buttare giù quella ciccia che rimane ostinatamente attaccata ai miei fianchi!!

Per questo quando arriva la befana sento come una specie di liberazione, e la nota filastrocca “L’Epifania tutte le feste porta via” suona così rassicurante e propositiva.. E finito il caos natalizio posso tirare una riga e ricominciare un nuovo anno.. e quale modo migliore per cominciarlo se non con la lista dei buoni propositi per il 2010? il primo punto è sempre lo stesso(ormai da troppi anni)

1)      DIETA  (devo perdere almeno 5 Kg)

2)      Riuscire a finire il mio racconto entro la scadenza del concorso

3)      Essere più determinata e perché no anche un pochino più cattiva

4)      Ogni mattina fare colazione con calma , in cucina e non trangugiare una pastina mentre scendo le scale di corsa per andare al lavoro (il che tradotto in poche parole significa alzarsi presto la mattina e non all’ultimo secondo come faccio sempre)

5)      Ricominciare seriamente a frequentare la palestra

6)      Non trascurare le amicizie, ma ricordarsi di fare una telefonata        periodicamente

7)      Essere meno pigra (specialmente nei lavori di casa)

8)      Imparare a risparmiare (basta shopping compulsivo)

9)      Imparare a fare il pane

10)   ….

Lascio la lista inconclusa, non si sa mai, in futuro potrei sentire la necessità di aggiungere altri punti..

Comunque auguro a tutti uno splendido 2010, specialmente alle persone che stanno attraversando un momento buio, con la speranza che il futuro possa riservare tempi migliori e l’incoraggiamento a non mollare mai, perché anche se ora è difficile crederlo “sopra le nuvole c’è sempre il sole”

                                               🙂  BUON 2010 A TUTTI  (-:

Emma