Ricordi

Ricordo ancora la prima volta che l’ho vista, me la sono trovata davanti inaspettatamente, mentre giravo per  il  Louvre senza una meta ben precisa.. o meglio, sapevo benissimo dove volevo andare, ma non avevo alcuna fretta di arrivarci! Era la prima volta che andavo a Parigi e già prima di partire avevo deciso che uno dei sei giorni di permanenza in quella meravigliosa città l’avrei dedicato al museo più famoso del mondo.. Così quella mattina lasciai i miei compagni di viaggio in albergo e mi avviai a piedi verso il museo e, mentre camminavo guida alla mano, facevo mente locale delle cose che dovevo assolutamente vedere, come la Gioconda o la Venere di Milo o più in generale il settore dell’archeologia egizia, e tanto altro ancora.. ma nella mia lista quella statua non c’era. Però quando me la sono trovata  davanti il mio cuore ha fatto un triplo tuffo carpiato indietro nella memoria e mi sono ricordata di Apuleio e della sua favola di Amore e Psiche. Per me, che sono un’inguaribile romantica, non c’è niente che spieghi meglio i tormenti dell’amore di quella storia e quel bacio ne rappresenta tutta l’essenza. Penso di essere stata dieci minuti buoni a fissarla immobile come se fossi diventata una statua io stessa, non mi venne neanche in mente di fare una foto, tanto ero rimansta inaspettatamente e felicemente sorpresa.

Ero circondata da un’infinità di persone, eppure se riesci ad ignorare il chiacchericcio dei milioni di visitatori che hai intorno e ti concentri solo sulle opere d’arte che ci sono riesci a percepire tutta la magia dei più grandi capolavori del mondo. Ed io ero li, al centro di questa meraviglia, e probabilmente avevo stampata in faccia un’espressione da perfetta idiota, ma non aveva importanza, perché l’unico pensiero che avevo era imprimere quell’immagine  in modo indelebile nella mia mente, per non scordarla più. E devo dire che ci sono riuscita.. Nonostante siano passati (ARGHHHH) 11 anni,  quando  rivedo quest’immagine mi torna subito in mente la magia di quel momento!! Come ieri, quando stavo riordinando i libri sullo scaffale e mi sono trovata tra le mani una copia della favola di Apuleio, con in copertina la foto della famosa statua, e un brivido lungo mi ha attraversato il cuore, da parte a parte.

Non è solo un ricordo, è un pezzo di me..

Emma ♥♥